13 ottobre 2020

Il Giro d’Italia 2020 alla Base Aerea di Rivolto, casa delle Frecce Tricolori

 ðŸš´‍♀Giro d’Italia 2020 - 103a edizione - 15a tappa🚴‍♂

✈Base Aerea Rivolto - Piancavallo🏔



⚠⚠Causa Covid19 il pubblico non potrà entrare in base.

📆 Domenica 18 ottobre 2020 è previsto il passaggio della 15^ tappa del Giro d’Italia, con inizio alle ore 11:05, dalla Base Aerea di Rivolto con il trasferimento dei ciclisti verso Villa Manin di Passariano, dove sarà prevista la partenza ufficiale. 🌐bit.ly/2GYzM0b

⚠Il passaggio della corsa rosa è limitato alla mattinata e comporterà alcune limitazioni per la circolazione veicolare.

Poiché il transito, oltre agli atleti, comprende anche numerosi veicoli a supporto della manifestazione, è prevista l’interdizione alla circolazione veicolare sul percorso dalle ore 09:00 alle ore 11:45. 

🚫Lungo tutto il percorso verrà disposto anche il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 07:30 alle ore 11:45.

‼Ulteriori aggiornamenti verranno resi disponibili nei prossimi giorni sul sito istituzionale del Comune di Codroipo.

📷foto: 81° Giro d'Italia 1 giugno 1998



16 aprile 2020

Il Giro d'Italia non si arrende

Nessuno vuol arrendersi all’idea di correre il secondo 
avvenimento ciclistico del mondo senza pubblico,
La triste opzione delle porte chiuse, tuttavia, esiste.


«Noi lavoriamo per il momento solo a un progetto: 
Giro a porte aperte - ha detto ieri il direttore della 
corsa rosa, Mauro Vegni a Tuttobiciweb.it -. È chiaro che
ci saranno delle indicazioni sanitarie ben precise da 
seguire, questo è pacifico, ma al momento il Giro è una 
manifestazione che dovrà essere aperta, anche perché dovrà 
essere simbolo di ripartenza e rinascita di un intero Paese,
 che sta patendo gravi danni economici, soprattutto a 
livello turistico». Un simbolo di ripartenza del Paese, 
della capacità dell’Italia di reagire.

Calendario alla mano, l’appuntamento con la prima tappa 
friulana, la Rivolto-Piancavallo è fissato per il 
18 ottobre. Le Frecce Tricolori, che hanno già annullato 
diverse esibizioni compresa la festa per i 60 anni di 
metà settembre, sono allertate rappresentando per Rcs ma 
anche lo stesso Governo, un irrinunciabile veicolo 
promozionale del Paese nel mondo. 
«Lavoro per un Giro aperto al pubblico, per una base di 
Rivolto capace di accogliere gli spettatori, pur nel 
rispetto delle nuove norme di sicurezza che ci verranno 
indicate, per un Monte di Ragogna, due giorni dopo, pieno 
di alpini per una grande festa», spiega il patron delle 
tappe friulane, Enzo Cainero. «Se poi questo non fosse 
possibile - chiude - è chiaro che ce ne dovremmo fare una 
ragione, ma il ciclismo secondo me è concepibile soltanto 
con la gente intorno. Magari a distanza e con una mascherina
 addosso, ma sulle strade a fare il tifo per i corridori». 
Sì, chiudere la base al pubblico sarebbe facile, basterebbe
 aprirla solo ai corridori o a una carovana ridotta, ma 
sarebbe una sconfitta. L’ennesima, certo la meno importante,
ma l’ennesima ad opera di questo maledetto virus. —




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